Qualsiasi tentativo, su qualsiasi fronte, può inaspettatamente rivelarsi utile, quindi ben venga questo ricorso.
mercoledì 26 maggio 2021
martedì 25 maggio 2021
La Lega cita Friedrich Von Hayek. Purtroppo per noi, temo non siano le comiche finali
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| Qui il tweet. |
Mirabolante lo sforzo non solo propagandistico ma anche e soprattutto educativo. Pronti i soliti coglioni che minimizzeranno l'incindente(?) Credere, obbedire, combattere… ma soprattutto minimizzare!
Parlamentari: siete voi l'antipolitica! (Sulla votazione per l'eliminazione dell'obbligo vaccinale per i sanitari)
Avete votato se rendere la roulette russa obbligatoria o facoltativa per i sanitari (quindi legaioli abbiate un atomo di dignità, non atteggiatevi ad eroi) e avete scelto di renderla obbligatoria. Mentre per le altre categorie per il momento è semi-facoltativa, ma caldamente consigliata (semi-facoltativa perché non è che non li si veda i ricatti e ricattucci atti a spigne).
Sarei curioso di sapere quanti di voi e dei vostri familiari, cari Parlamentari ("cari" per quanto ci costate in vite umane), si sono "vaccinati", quanti hanno subito reazioni avverse e di quale gravità. In un moto manzoniano mi verrebbe voglia di affidarmi alla Provvidenza, ma purtroppo non conosco il numero di telefono del Sig. Universo.
Una domanda: ma non vi sentite un poco poco delle grandissime, inarrivabili merde? No?? Strano!
P.S.: ed ecco difatti i nostri colti&intelligenti giocare malamente in difesa, pronti a sacrificare i genitori per salvare i figli, essendosi evidentemente bevuti le puttanate sulla narraʄʄione pandemica:
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| Qui il tweet. |
Anni a lottare contro le sesquipedali cazzate propinate dai mass merdia in materia economica, per poi non riconoscere (o far finta di non riconoscere) gli stessi esatti meccanismi all'opera in materia sanitaria.
Si salvi chi può…
giovedì 20 maggio 2021
TermometroPolitico.it: «Il trend della media sondaggi settimanale per partiti»

Avv. Fusillo alla Camera dei deputati, sul certificato verde ("greenpass")
Sara Cunial chiede a Fusillo del Green Pass
Interessante ciò che ci ricorda, a noi ignoranti giuridici, al minuto 4:19: «… le norme si basano sulla generale osservanza dei cittadini, se sottraiamo alla generale osservanza queste norme abbiamo già fatto metà dell'opera e siamo usciti dall'emergenza.»
Poco prima ricorda che non essere muniti di "certificato verde", ove previsto dalla legge, espone al solo rischio di una multa di 400€, multa impugnabile molto probabilmente con successo per il discorso di incostituzionalità della norma che ha affrontato precedentemente.
Ma al marchese del Grillo de Noantri che je frega delle norme liberticide? Lui va al mare ad Anzio!
mercoledì 19 maggio 2021
Chiedo scusa agli "alternativi": riguardo al rettilone mi sono sbagliato
Per la serie il rettilone cambia pelle ma non perde il vizio, devo riconoscere che sperare che potesse combinare qualcosa di buono per il popolo italiano è stato un voler credere ad una favoletta (errare è umano, eccetera…).
Nel caso fra i due o tre lettori di passaggio ci dovesse essere qualcuno che si è infastidito per questa improvvida presa di posizione, chiedo scusa a quelli che ho definito genericamente "alternativi" in questi due post:
- Su Draghi ovvero orgoglio e pregiudizio della galassia degli "alternativi"
- Paolo Becchi su Draghi: fra i pochi ad essere lucido (unico fra gli "alternativi"?)
Alla luce della sostanziale continuità col precedente governo riguardo la gestione della cosiddetta pandemia e di quella merdaviglia che è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mi sembrano scuse dovute.
«Un MES che ce l'ha fatta?» «No, peggio!»
Il grafico è tratto da un articolo del Financial Times del 10 Maggio 2021, Recovery fund set to drive EU rebound, say economists. Notare l'ammontare di prestiti (loans), in rosa.
È stato postato su Twitter in questo veloce scambio di battute (a cui si è ispirato il titolo di questo post):
Il NextGenerationEU è, cito testualmente:
… più di un piano per la ripresa: è un'occasione irripetibile per riemergere dalla pandemia più forti, trasformare le nostre economie e creare opportunità e posti di lavoro per vivere nell'Europa che desideriamo.
Abbiamo tutto ciò che serve per farlo diventare realtà: abbiamo una prospettiva, abbiamo un piano, abbiamo deciso di investire insieme 750 miliardi di euro.
È arrivato il momento di metterci al lavoro per rendere l’Europa più verde, più digitale e più resiliente.
Risorse che verrebbero utilizzate nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR):
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è lo strumento per cogliere la grande occasione del Next Generation EU e rendere l’Italia un Paese più equo, verde e inclusivo, con un’economia più competitiva, dinamica e innovativa. Un insieme di azioni e interventi disegnati per superare l’impatto economico e sociale della pandemia e costruire un’Italia nuova, intervenendo sui suoi nodi strutturali e dotandola degli strumenti necessari per affrontare le sfide ambientali, tecnologiche e sociali del nostro tempo e del futuro.
Sono andato a scaricare il pdf del PNRR e ad una prima impressione, scorrendolo rapidamente, mi pare un corposo trattato di fuffologia applicata, zeppo di terminologia moderna utile ad impressionare i gonzi e a mascherare la volontà di estinguere la classe media, le PMI e quel residuo di autonomia nazionale che ci era rimasto dal secondo dopoguerra.
Ridicole le "motivazioni" di questa insopprimibile esigenza di sovvenzionare la digitalizzazione anche de l'anima de li mejo mortacci nostri, quando la direzione che hanno impresso al mondo è già quella: il dumb phone è diventato praticamente una protesi universalmente diffusa fra la popolazione, ci sono microprocessori ovunque, nei televisori, nelle auto, negli elettrodomestici, fra poco verranno impiantati anche direttamente nei corpi (se non ci fosse da piangere, si potrebbe ridere ricordando i minchioni che gridavano "Complottisti!" a chi anticipava, con preoccupazione, questo scenario)… e tutti questi dispositivi potranno comunicare fra loro, grazie a 'sta fregola della Internet of Things (IoT).
Anziché sovvenzionare tutta questa paccottiglia tecnologica, una classe dirigente degna di questo nome, che avesse davvero a cuore gli interessi della popolazione, dovrebbe fermarsi un attimo a riflettere se questa roba è davvero utile a migliorarci la vita (cominciando coll'esaminare i pro e i contro delle tecnologie che ne sono già parte), soppesare attentamente i costi e i benefici, anziché accettare acriticamente la modernità (solo i coglioni pensano che la tecnologia sia neutra).
Riguardo l'aspetto ecologico, si dovrebbe partire da una disanima di quanto sono indubbiamente disfunzionali (in prima istanza per l'essere umano stesso) gli attuali sistemi energetico, dei trasporti, abitativo e di produzione del cibo (tutti strettamente intrecciati), per poi esaminare e comparare possibili correzioni, grandi e piccole. Il PNRR è solo una serie di soluzioni impressionistiche, appena abbozzate, che mancano di una spiegazione esauriente del perché adottarle.
Ovviamente non credo che queste gravi lacune, di un piano che dovrebbe decidere del futuro del nostro Paese per i decenni a venire, siano un caso. Cosa verrà davvero fatto, come e perché lo scopriremo solo a posteriori, se non indaghiamo adesso sulle loro reali intenzioni (mi riferisco ai portatori di interesse che hanno piazzato il rettilone a fare il PdC), se li lasceremo fare indisturbati.



