sabato 13 giugno 2026

Vaccinacci 2: “se vedeva” già 2 anni fa

Non capivo per quale motivo il mainstream (per gli amici il minestrina) avesse dato tanto risalto a questo personaggio, seppur fingendo di criticarlo. Sappiamo benissimo che quando qualcuno vuole portare la cittadinanza a conoscenza di fatti o opinioni che il minestrina non vuole divulgare, la prima cosa che fa è ignorare, poi cerca di sopprimere il messaggio, poi cerca di denigrare il messaggero… sapete come continua la faccenda. Il generale ha ricevuto anche una reprimenda da parte del ministro della difesa: Difesa, Crosetto: "Quelle del Generale Vannacci sono farneticazioni personali", Roma 17 Ago 2023

Sono capitato casualmente su questo video di Pietro Ratto, di quasi 3 anni fa (21 Set 2023), ed ho cominciato a farmi un'idea del perché il generale sia venuto alla ribalta:

Se il video non dovesse essere visibile il link è il seguente: Chi controlla Vannacci e perché.

In sostanza la tesi di Ratto è che l'uranio impoveraccito (anche lui, poverino) avesse a che fare poco o niente con la sindrome della guerra del Golfo perché molti dei militari italiani che ne soffrono, alcuni deceduti, non sono mai stati in Iraq. Sostiene che le gravi malattie che vengono imputate all'esposizione all'uranio impoverito siano in realtà da attribuire ai… indovinate un po'? Ai vaccini! Direi che con questo pezzettone il puzzle comincia ad assumere senso. Pietro Ratto ci ha scritto anche un libro: Il milite ignaro. Il calvario di Francesco (e di altre centinaia di migliaia di soldati come lui), di cui bisogna tacere.

Di seguito riporto, per chi preferisce leggere, un riassunto automatico del contenuto del video:


Chi controlla Vannacci e perché

Il video analizza criticamente il ruolo del generale Roberto Vannacci e il contesto mediatico e politico legato alla sua figura, con particolare riguardo al suo libro uscito il 10 agosto 2023, che ha avuto un immediato successo commerciale, diventando un bestseller su Amazon. Il testo espone come la cosiddetta controinformazione abbia commesso un grave errore nel dare credito a Vannacci e nel promuovere la sua narrativa, ritenuta in realtà una manovra orchestrata da poteri forti per depistare importanti indagini sulle cause delle malattie e morti tra i soldati italiani.

Cronologia degli eventi chiave

Data / Periodo Evento/Ricorrenza
2017-2018 Vannacci inviato a comandare una missione in Iraq, durante la quale denuncia gravi problemi legati all’uranio impoverito tra i soldati.
2018 Uscita della relazione finale della commissione parlamentare Scanu, che evidenzia il problema delle vaccinazioni multiple sui militari.
Aprile 2023 Pubblicazione del libro di Pietro Ratto Il Milite ignaro, che denuncia le cause reali delle malattie tra i soldati, minimizzando il ruolo dell’uranio impoverito.
10 agosto 2023 Pubblicazione del libro di Roberto Vannacci, che riporta l’attenzione sull’uranio impoverito, con sostegno di grandi quotidiani e possibili usi politici.

Punti chiave e approfondimenti

  • Ruolo di Roberto Vannacci: Generale di alto rango, fino al 2017 ai vertici della Folgore, poi inviato in Iraq per un’importante missione. Nel suo mandato scopre l’esposizione dei soldati all’uranio impoverito e presenta due esposti ufficiali che denunciano la situazione.

  • Contesto delle indagini parlamentari:

    • La commissione parlamentare Scanu (dal 2015) prosegue le indagini su malattie correlate all’uranio impoverito, evidenziando però che un aspetto fondamentale riguarda le vaccinazioni multiple simultanee sui soldati, una pratica che comporta la somministrazione di fino a 10 vaccini contemporaneamente.
    • Questa sovrapposizione porta al superamento delle soglie di eccipienti e additivi, creando problematiche gravi di salute.
  • Dati critici emersi dalla commissione:

    • L’85% dei soldati che presenta sintomi compatibili con la "sindrome della guerra del Golfo" non è mai stato impiegato in missioni all’estero né ha avuto contatti con l’uranio impoverito.
    • Ciò indica che le malattie non possono essere attribuite principalmente all’uranio, ma probabilmente correlano maggiormente agli effetti collaterali delle vaccinazioni multiple o altre cause interne.
  • Manipolazione e depistaggio delle informazioni:

    • L’azione di Vannacci, pur denunciando l’uranio impoverito, viene utilizzata per spostare l’attenzione da altre cause molto più rilevanti e pericolose, come la pratica delle vaccinazioni multiple.
    • La legge Lorenzin, entrata in vigore negli stessi anni, imponeva vaccinazioni multiple per i bambini, un tema estremamente controverso e politicamente delicato, riducendo la volontà di approfondire tali dinamiche anche in ambito militare.
  • Conseguenze editoriali e mediatiche:

    • Il libro di Pietro Ratto, che invece approfondisce le questioni reali su malattie e morti dei soldati e il ruolo marginale dell’uranio impoverito, viene oscurato o oscurato dalla “narrazione ufficiale” rilanciata da Vannacci.
    • Il generale viene poi difeso da influenti media e dal mondo dell’“antisistema”, che però, secondo la fonte, finisce con l’essere strumento di depistaggio sotto mentite spoglie.
    • Il Ministro della Difesa, nel trattamento pubblico, dà l’apparenza di rimproverare Vannacci, ma in realtà ne sostiene implicitamente la linea, promettendo nuove commissioni d’inchiesta che però serviranno solo a riproporre la stessa narrazione parziale.

Conclusioni essenziali

  • L’intera vicenda è un esempio di depistaggio sistematico e manipolazione dell’informazione che coinvolge attori politici, mediatici e militari.
  • Vannacci, lungi dall’essere un eroe della verità, viene utilizzato come strumento per distogliere l’attenzione da problemi reali e più gravi come gli effetti delle vaccinazioni multiple.
  • La narrazione dominante si concentra sull’uranio impoverito, ma questo è da considerare soltanto una possibile concausa, mentre il grosso delle responsabilità delle malattie dei soldati è altrove.
  • Il fallimento delle commissioni d’inchiesta nel fornire risposte concrete è attribuibile a una gestione politica che preferisce mantenere il controllo sull’opinione pubblica e occultare verità scomode.

Termini chiave

Termine Definizione/Descrizione
Uranio impoverito Sostanza radioattiva usata in armi, accusata di provocare malattie tra i militari esposti.
Vaccinazioni multiple Somministrazione simultanea di diversi vaccini, che può provocare effetti collaterali aggravati.
Sindrome della guerra del Golfo Complesso di malattie croniche riscontrate tra soldati che hanno prestato servizio durante la Guerra del Golfo.
Commissione parlamentare Scanu Inchiesta istituita nel 2015 per indagare le cause delle malattie tra i militari italianie più ampiamente.

Insight principali

  • La narrazione ufficiale favorisce il mito dell’uranio impoverito come principale causa delle patologie militari, nonostante dati scientifici e parlamentari dimostrino il ruolo dominante delle vaccinazioni multiple.
  • L’assenza di trasparenza e la manipolazione dei media sono strumenti chiave utilizzati per mantenere lo status quo e bloccare verità scomode.
  • Il caso di Vannacci illustra come figure pubbliche possano essere strumenti inconsapevoli o volontari di manipolazione politica, anche all’interno di contesti apparentemente alternativi o di controinformazione.

sabato 6 giugno 2026

[AGGIORNATO] Vaccinacci

Il soggetto in questione se non altro dice chiaro e tondo quello che pensa quindi non avete come attenuante la sua bravura nel prendervi per il culo. Il problema è che siete gregge, non potete fare a meno del “buon pastore”.

P.S.: se il video non dovesse essere visibile lo trovate al seguente link: I VACCINI DI VANNACCI - MASSIMO MAZZUCCO

Strascico tragicomico: abbiamo capito benissimo!

Il gregge di cui sopra è recidivo di brutto:

P.S.: come sopra, se il video non dovesse essere visibile lo trovate al seguente link: VANNACCI E L'OBBLIGO VACCINALE - BN News

giovedì 25 settembre 2025

[AGGIORNATO] Capolinea: vimitevoli complici di una carneficina

Matteo Salvini rivendica di essere il "miglior amico di Israele in Italia", secondo il titolo di un premio che gli è stato assegnato lo scorso luglio. In un'intervista alla tv israeliana i24News, alla giornalista che gli domandava se porta con orgoglio questo titolo "non facile da portare in questi giorni", il vicepremier e leader della Lega ha risposto: «Sì, non è il momento di aver paura, è il momento di dimostrare da che parte si sta».

Fonte: La Stampa

La banalità del male, riproposta in chiave grottesca. Se per l'illusione del potere è disposto a sostenere un regime stragista, disprezzato anche da una parte degli israeliani, allora questo soggetto non è solo moralmente riprovevole ma è anche pericoloso.

Al suo ragliare antisemitismo (parola volutamente fuorviante in questo contesto, che i pappagallini scemi ripetono senza conoscerne il significato: anche i palestinesi sono semiti) è semplice rispondere con le parole di uno dei tanti rappresentanti dell'ebraismo lievemente contrari al sionismo:

 

 
 

Come diceva il principe De Curtis: ogni limite ha una pazienza.
Passo e chiudo.

P.S.: per qualche strano motivo il video non viene più visualizzato. Il video è il seguente: Rabbi explains a fake Israeli Nation, language, identity theft from Zionists.

lunedì 18 agosto 2025

A proposito di Gogol´ (non lo scrittore russo, il cercatore meccanico amerregano)

Sarà capitato anche a voi / Di avere una ricerca in testa…

Capirete fra un attimo perché sono un po' criptico e mi ritrovo a citare Silvio per la seconda volta.

Ho avuto un riscontro certo della censura del summenzionato cercatore meccanico facendo delle ricerche su Goofynomics: ho avuto difficoltà a trovare persino citazioni che avevo inserito io stesso in miei commenti. A quanto pare l'effetto di questa manipolazione dei risultati di ricerca ha conseguenze estremamente serie:

Il fenomeno è noto come search engine manipulation effect (SEME) e gli effetti che può avere sono così descritti:

Significato

Presentiamo evidenze da cinque esperimenti condotti in due paesi che suggeriscono la potenza e la robustezza dell'effetto di manipolazione dei motori di ricerca (SEME). Nello specifico, dimostriamo che (i) le classifiche di ricerca distorte possono modificare le preferenze di voto degli elettori indecisi del 20% o più, (ii) lo spostamento può essere molto più marcato in alcuni gruppi demografici e (iii) tali classifiche possono essere mascherate in modo che le persone non mostrino alcuna consapevolezza della manipolazione. Conoscere la percentuale di elettori indecisi in una popolazione che ha accesso a Internet, insieme alla percentuale di elettori che possono essere influenzati tramite SEME, consente di calcolare il margine di vittoria al di sotto del quale SEME potrebbe essere in grado di determinare l'esito di un'elezione.

Tratto da: R. Epstein, & R.E. Robertson, The search engine manipulation effect (SEME) and its possible impact on the outcomes of elections, Proc. Natl. Acad. Sci. U.S.A. 112 (33) E4512-E4521, https://doi.org/10.1073/pnas.1419828112 (2015).

Si è già elaborata una contromisura: Robert Epstein, Ronald E. Robertson, David Lazer, and Christo Wilson. 2017. Suppressing the Search Engine Manipulation Effect (SEME). Proc. ACM Hum.-Comput. Interact. 1, CSCW, Article 42 (November 2017), 22 pages. https://doi.org/10.1145/3134677.
Come notano però gli autori:

Proponiamo un'estensione del browser in grado di distribuire avvisi di bias in tempo reale e ipotizziamo che SEME potrebbe avere un impatto su un'ampia gamma di processi decisionali, non solo sulle votazioni, nel qual caso i motori di ricerca potrebbero dover essere rigorosamente regolamentati.

Va notato che la manipolazione dei risultati di ricerca non è soltanto un'ipotesi, è confermata da un ex ingegnere di Gogol´:

Dice: «Che democrazia grande che hai!»
Risponde Gogol´: «È per prenderti per il culo meglio.»

giovedì 14 agosto 2025

Promemoria per coglioni

Una breve nota per quelli che ancora oggi, Agosto 2025, ragliano «Ma l'aumento di mortalità c'è stato, è innegabile!» È proprio vero che è più facile prendervi per il culo che farvi rendere conto che siete stati presi per il culo! Complici di stragi a vostra insaputa. Se anche fosse vero, e non lo è perché avete deciso scientemente di credere senza se e senza ma, ciò non vi assolverebbe.

Lascio di seguito un reperto che, quasi sicuramente, avete classificato o classificherete come feich niùs, da bravi mentecatti che si fanno pascolare anche tramite la manipolazione del linguaggio e di conseguenza del pensiero (le vostre eventuali obiezioni all'ipotesi di Sapir-Whorf vi verranno infilate dritte-dritte nell'anfratto opportuno).
Tratto da Fuori dal coro, puntata del 15 Febbraio 2022, Virus, perché così tante morti in ospedale?:

domenica 10 agosto 2025

Menzogne, menzogne sfacciate e pandemichie

Attenzione alla visione d’insieme che ne emerge: la storiella di Li-Meng Yan, che è stata data in pasto all'informazione alternativa, era poco credibile. Però nessuno del mainstream, che pure l'ha attaccata, ha scavato nel suo passato ed ha messo in luce che non trattavasi di dissidente fresca fresca dalla Cina, ma di residente negli USA e sposata sin dal 2014 a uomo con connessioni col Dipartimento della Difesa. Il motivo è chiaro: c'è la storiella mainstream del virus "spontaneo", partorito dall'incrocio fra un pangolino e un pipistrello (è un'iperbole) e la storiella per i "complottisti" del virus-arma sfuggito da un "biolaboratorio" (un eufemismo per unità di ricerca per la guerra batteriologica). Le costanti: virus, pandemichia e virologia religione neo-cogliona.

Notiamo, di passaggio, che uno fra i pochi (in Italia forse l'unico) che aveva messo in dubbio questo castello di cazzate e, a monte, lo status epistemologico della virologia (cioè il modo in cui questa disciplina costruisce e giustifica le proprie conoscenze: quali metodi usa, quanto sono affidabili, quali sono i suoi limiti nel descrivere e prevedere i virus e le loro dinamiche, nonché, più importante di tutti, il concetto stesso di virus) nel frattempo è morto precocemente (ma non c'è correlazione: si sa, la non correlazione è una malattia letale): il tanto vituperato, anche da certi soggetti dell'informazione alternativa, Stefano Scoglio, le cui condoglianze ai familiari sono state fatte paradossalmente da Burioni, ma non dai soggetti dell'informazione alternativa di cui sopra, che lo attaccarono in maniera meschina.

venerdì 25 luglio 2025

[AGGIORNATO] Buone notizie: l'Organizzazione Mondiale per la Segregazione per il momento se la piglia in culo!

È una buona notizia, anche se la comunicazione poteva essere migliore: "macchina mangiasoldi" non comunica la reale pericolosità dell'Organizzazione Mondiale per la Segregazione (e dei suoi danti causa). E poi si sa: per la salute non si bada a spese! Ma bisogna prendere tutto ciò che di buono arriva, anche perché l'avversario non se ne starà con le mani in mano.

Scusate, mi era sfuggito che…
[Aggiornamento del 12 Agosto 2025]


… l'Italia si è astenuta a Maggio sul nuovo accordo pandemico…
Perché? Dare un segnale di coerenza e votare contro anche alla forma attenuata di trappola forse pareva brutto?