Non capivo per quale motivo il mainstream (per gli amici il minestrina) avesse dato tanto risalto a questo personaggio, seppur fingendo di criticarlo. Sappiamo benissimo che quando qualcuno vuole portare la cittadinanza a conoscenza di fatti o opinioni che il minestrina non vuole divulgare, la prima cosa che fa è ignorare, poi cerca di sopprimere il messaggio, poi cerca di denigrare il messaggero… sapete come continua la faccenda. Il generale ha ricevuto anche una reprimenda da parte del ministro della difesa: Difesa, Crosetto: "Quelle del Generale Vannacci sono farneticazioni personali", Roma 17 Ago 2023
Sono capitato casualmente su questo video di Pietro Ratto, di quasi 3 anni fa (21 Set 2023), ed ho cominciato a farmi un'idea del perché il generale sia venuto alla ribalta:
Se il video non dovesse essere visibile il link è il seguente: Chi controlla Vannacci e perché.
In sostanza la tesi di Ratto è che l'uranio impoveraccito (anche lui, poverino) avesse a che fare poco o niente con la sindrome della guerra del Golfo perché molti dei militari italiani che ne soffrono, alcuni deceduti, non sono mai stati in Iraq. Sostiene che le gravi malattie che vengono imputate all'esposizione all'uranio impoverito siano in realtà da attribuire ai… indovinate un po'? Ai vaccini! Direi che con questo pezzettone il puzzle comincia ad assumere senso. Pietro Ratto ci ha scritto anche un libro: Il milite ignaro. Il calvario di Francesco (e di altre centinaia di migliaia di soldati come lui), di cui bisogna tacere.
Di seguito riporto, per chi preferisce leggere, un riassunto automatico del contenuto del video:
Chi controlla Vannacci e perché
Il video analizza criticamente il ruolo del generale Roberto Vannacci e il contesto mediatico e politico legato alla sua figura, con particolare riguardo al suo libro uscito il 10 agosto 2023, che ha avuto un immediato successo commerciale, diventando un bestseller su Amazon. Il testo espone come la cosiddetta controinformazione abbia commesso un grave errore nel dare credito a Vannacci e nel promuovere la sua narrativa, ritenuta in realtà una manovra orchestrata da poteri forti per depistare importanti indagini sulle cause delle malattie e morti tra i soldati italiani.
Cronologia degli eventi chiave
| Data / Periodo | Evento/Ricorrenza |
|---|---|
| 2017-2018 | Vannacci inviato a comandare una missione in Iraq, durante la quale denuncia gravi problemi legati all’uranio impoverito tra i soldati. |
| 2018 | Uscita della relazione finale della commissione parlamentare Scanu, che evidenzia il problema delle vaccinazioni multiple sui militari. |
| Aprile 2023 | Pubblicazione del libro di Pietro Ratto Il Milite ignaro, che denuncia le cause reali delle malattie tra i soldati, minimizzando il ruolo dell’uranio impoverito. |
| 10 agosto 2023 | Pubblicazione del libro di Roberto Vannacci, che riporta l’attenzione sull’uranio impoverito, con sostegno di grandi quotidiani e possibili usi politici. |
Punti chiave e approfondimenti
Ruolo di Roberto Vannacci: Generale di alto rango, fino al 2017 ai vertici della Folgore, poi inviato in Iraq per un’importante missione. Nel suo mandato scopre l’esposizione dei soldati all’uranio impoverito e presenta due esposti ufficiali che denunciano la situazione.
Contesto delle indagini parlamentari:
- La commissione parlamentare Scanu (dal 2015) prosegue le indagini su malattie correlate all’uranio impoverito, evidenziando però che un aspetto fondamentale riguarda le vaccinazioni multiple simultanee sui soldati, una pratica che comporta la somministrazione di fino a 10 vaccini contemporaneamente.
- Questa sovrapposizione porta al superamento delle soglie di eccipienti e additivi, creando problematiche gravi di salute.
Dati critici emersi dalla commissione:
- L’85% dei soldati che presenta sintomi compatibili con la "sindrome della guerra del Golfo" non è mai stato impiegato in missioni all’estero né ha avuto contatti con l’uranio impoverito.
- Ciò indica che le malattie non possono essere attribuite principalmente all’uranio, ma probabilmente correlano maggiormente agli effetti collaterali delle vaccinazioni multiple o altre cause interne.
Manipolazione e depistaggio delle informazioni:
- L’azione di Vannacci, pur denunciando l’uranio impoverito, viene utilizzata per spostare l’attenzione da altre cause molto più rilevanti e pericolose, come la pratica delle vaccinazioni multiple.
- La legge Lorenzin, entrata in vigore negli stessi anni, imponeva vaccinazioni multiple per i bambini, un tema estremamente controverso e politicamente delicato, riducendo la volontà di approfondire tali dinamiche anche in ambito militare.
Conseguenze editoriali e mediatiche:
- Il libro di Pietro Ratto, che invece approfondisce le questioni reali su malattie e morti dei soldati e il ruolo marginale dell’uranio impoverito, viene oscurato o oscurato dalla “narrazione ufficiale” rilanciata da Vannacci.
- Il generale viene poi difeso da influenti media e dal mondo dell’“antisistema”, che però, secondo la fonte, finisce con l’essere strumento di depistaggio sotto mentite spoglie.
- Il Ministro della Difesa, nel trattamento pubblico, dà l’apparenza di rimproverare Vannacci, ma in realtà ne sostiene implicitamente la linea, promettendo nuove commissioni d’inchiesta che però serviranno solo a riproporre la stessa narrazione parziale.
Conclusioni essenziali
- L’intera vicenda è un esempio di depistaggio sistematico e manipolazione dell’informazione che coinvolge attori politici, mediatici e militari.
- Vannacci, lungi dall’essere un eroe della verità, viene utilizzato come strumento per distogliere l’attenzione da problemi reali e più gravi come gli effetti delle vaccinazioni multiple.
- La narrazione dominante si concentra sull’uranio impoverito, ma questo è da considerare soltanto una possibile concausa, mentre il grosso delle responsabilità delle malattie dei soldati è altrove.
- Il fallimento delle commissioni d’inchiesta nel fornire risposte concrete è attribuibile a una gestione politica che preferisce mantenere il controllo sull’opinione pubblica e occultare verità scomode.
Termini chiave
| Termine | Definizione/Descrizione |
|---|---|
| Uranio impoverito | Sostanza radioattiva usata in armi, accusata di provocare malattie tra i militari esposti. |
| Vaccinazioni multiple | Somministrazione simultanea di diversi vaccini, che può provocare effetti collaterali aggravati. |
| Sindrome della guerra del Golfo | Complesso di malattie croniche riscontrate tra soldati che hanno prestato servizio durante la Guerra del Golfo. |
| Commissione parlamentare Scanu | Inchiesta istituita nel 2015 per indagare le cause delle malattie tra i militari italianie più ampiamente. |
Insight principali
- La narrazione ufficiale favorisce il mito dell’uranio impoverito come principale causa delle patologie militari, nonostante dati scientifici e parlamentari dimostrino il ruolo dominante delle vaccinazioni multiple.
- L’assenza di trasparenza e la manipolazione dei media sono strumenti chiave utilizzati per mantenere lo status quo e bloccare verità scomode.
- Il caso di Vannacci illustra come figure pubbliche possano essere strumenti inconsapevoli o volontari di manipolazione politica, anche all’interno di contesti apparentemente alternativi o di controinformazione.


